Temi musicali
Ora che abbiamo capito come si può scrivere una canzone, dobbiamo preoccuparci di come "vestirla".
Come si dice nell'ambiente musicale, una canzone può essere paragonata ad una donna.
Se è vestita male non è proprio un bello spettacolo.
Perciò ora cominciamo a darle un aspetto esteriore pensando...
...COME ARRANGIARE UNA CANZONE?
Il discorso può anch'esso essere preso con le pinze, perché ognuno può e deve essere padrone di suonare o far suonare un proprio pezzo come gli aggrada.
Dopotutto stiamo parlando di arte, e dobbiamo esprimerci alla nostra maniera.
Comunque provo solo a parlare della mia esperienza.
Tenendo come base dell'argomento la realizzazione di un brano pop/rock (che dice niente o dice tutto), possiamo cominciare col renderci conto di quali strumenti vogliamo inserire.
Io solitamente inizio con l'ascoltare qualche prodotto già registrato, che mi piace e che desidero magari catturarne qualche trucco (non ho detto copiare).
Batteria, basso, chitarre e così via...
Ovviamente parto dal presupposto che si è capaci di suonare un po' di strumenti, altrimenti l'arrangiamento lo si può costruire in MIDI, smanettando consapevolmente ore ed ore col computer (o farsi aiutare da qualche amico musicista).
Avendo cura di realizzare una discreta traccia guida che proponga tutto il tema della canzone, io comincerei con l'aggiungerci, se aggrada, un buon accompagnamento di pianoforte, o di un piano elettrico, o di un gradevole giro di chitarra che renda i prossimi inserimenti strumentali più legati tra di loro.
A questo punto continuerei con la batteria (o percussioni) pensando a come potrebbe attaccare, come potrebbe suonare, ma senza ragionare troppo.
Suonate quasi d'istinto: con una batteria acustica, elettronica, o con la tastiera MIDI.
Unica cosa, non inserite troppi suoni contemporaneamente in fase di riascolto ed eventuale quantizzazione. Ricordate sempre che i batteristi hanno "solo" due braccia e due gambe (anche se alcuni suonano così veloce che sembra che ne abbiano di più).
Successivamente continuerei con l'inserimento del basso.
Un buon strumento o un buon VSTi garantiscono il massimo della resa con un piccolo sforzo.
Pochi virtuosismi ma consiglio caldamente un'ottima conversazione con la cassa della batteria.
Basso e batteria che "parlano" insieme fanno quasi il 50% della canzone.
Ora non vi rimane che sbizzarrirvi con l'inserimento di tutto e di più.
Attaccate con una chitarra acustica che marca bene il "territorio", una chitarra elettrica che da "spirito" al brano (meglio due che regalano più "corpo" all'insieme).
Vi sembra un po' "vuota"? Riempite il tutto con un bel tappeto di archi o di pads che sfruttano la continuità del loro suono per riempire i vuoti.
La fase ultima ma non ultima resta dunque la strumentazione lead.
Assoli di chitarra, di fiati, di strings.